Macao, si potrebbe anche pensare di volare

8 May

Carissimi sparuti lettori che ogni tanto capitate qui, mi rivolgo soprattutto a quelli che vivono all’estero, avrete forse sentito notizie incredibili giungere dall’Italia.
È stata occupata una torre di 33 piani in centro a Milano.
La Torre Galfa, costruita nella furia edificatrice del boom economico che ancora, di questi tempi urendi e con la città mangiata viva dal cemento, non si arresta. Uno dei tanti palazzi e palazzoni rimasto poi vuoto per continuare a costruire e speculare.
Questo grattacielo, insomma, è stato occupato domenica scorsa da qualche centinaio di persone, su proposta e con la coordinazione del collettivo Lavoratori dell’arte e la collaborazione di diverse realtà affini sorte in questi anni in Italia, teatri occupati su tutti.

Qui una delle prime notizie comparse sul web subito dopo l’occupazione.

Tanti sono poi accorsi a vedere e partecipare e attualmente è in corso la faticosa coordinazione dei tavoli di lavoro per rendere agibili, vivibili e utilizzabili questi 33 piani, che non dev’esser cosa facile. Nel frattempo è partita la mobilitazione del mondo delle arti intorno a Macao, e diversi personaggi di spicco hanno dato pubblicamente il loro appoggio all’iniziativa. Le prime interviste e filmati sono visibili sul canale youtube e sulla pagina tumblr di Macao.

Sul sito ufficiale dei Lavoratori dell’arte è spuntato un bando per raccogliere idee e progetti che possono essere accolti nella struttura.

Questi sono solo i primi giorni. Il resto dell’Italia più o meno creativa è lì che guarda, chi con entusiasmo, chi con distacco, chi aspettandosi una delusione dietro l’angolo.

Io penso che andrò a vedere cosa succede e proverò a farmi un’idea della situazione, che sinceramente da qui non mi riesco bene a immaginare.

Per seguire Macao: Twitter, Facebook, pagina Facebook

Tags: , ,

Risorse online per grafici #2: texture

8 May

La ricerca di texture decenti su Internet può essere davvero snervante. Su google si trovano delle ciofeche a risoluzioni ridicole, e personalmente detesto quelle farlocche fatte in digitale che trovi preimpostate sui programmi di grafica.
Quindi qualche buon archivio di texture salvato tra i preferiti torna sempre utile.

Ecco due miniere d’oro del Klondike, le mie preferite tra quelle che ho trovato e collaudato:

CG textures – questo è proprio un archivio, diviso per categorie e sottocategorie. Occorre registrarsi, e la registrazione gratuita permette, mi pare, di scaricare 15 mb al giorno di roba.

Lost and taken – qui siamo più nella forma blog. È più difficile cercare, ma ne vale la pena perchè la qualità è ottima. Anche qui c’è l’opzione premium.

Tags: , ,

Fortissimamente volli

6 May

No va beh, non se ne parla nemmeno perchè se guardi il prezzo ti viene una sincope, però questi anelli di Kenny Klemming sono da paura.
Tra l’altro io e Simone stiamo studiando una serie limitata di anelli in legno a metà tra il gotico e il primitivo (nostre comuni fisse di sempre, più o meno), per cui ne vedrete presto delle belle.

Ok sono in fissa con tutto quello che questo giovane designer fa (e fa soprattutto font), ma soprattutto sono rimasta inchiodata a questo Voyager, e alle grafiche/posterini creati ad hoc per presentarlo. Sembrano tutte copertine di inizio-metà Novecento, e sono tutte perfette.

Sottobicchieri, Anthropologie.

Sempre a proposito di anelli, questi colori mi fanno schizzare gli occhi fuori dalle orbite, vorrei farci il bagno.

Ok ho provato a farlo qualche tempo fa, io non ci capisco niente di cose da girly girl e mi sembrava incredibilmente complessa come cosa, tipo ingegneria aerospaziale. Poi comunque ho tagliato i capelli come ogni primavera e buonanotte. Ciao capelli!
Via ohthelovelythings

E non poteva mancare lo scheletrino. Molto estivo però. Via questo tumblr qui.

Tags: , , , , , , , , , , , , , , ,

Risorse online per grafici #1: Dribbble

5 May

Scena: sono le due di notte, sei su un lavoro da 14 ore, hai gli occhi ridotti a palle di gelatina che ti penzolano dalle orbite ciondolando sul foglio/tastiera, ma non stacchi perchè devi finire, sistemare, non sai nemmeno più cosa perchè la tua capacità di giudizio è ottenebrata da ore. E la consegna è domani mattina.

Ci siamo? Ti suona familiare? Probabilmente sei un freelance che lavora da solo nella sua torre d’avorio  o cripta dei cappuccini e, tra gli altri guai, hai familiarità con quel problema di non poter mostrare il lavoro a qualcun altro prima di consegnarlo (il gatto non vale), con conseguente lievitazione indefinita di dubbi e modifiche e versioni alternative.

Dribbble è una comunità online di condivisione, di designer e per designer. Risponde esattamente a questa necessità. Migliaia di professionisti a vari livelli di esperienza condividono interamente o in parte i progetti su cui stanno lavorando, a vari stadi di lavorazione, dagli schizzi preparatori al lavoro consegnato.
Un modo semplice per avere feedback e consigli da una vasta e varia comunità di pari, una possibilità di farsi conoscere e di trarre ispirazione dal lavoro degli altri, tutto in una sola piattaforma.

Io lo sto provando da un paio di giorni e non mi sembra male, è a inviti, per cui bisogna fare una richiesta e aspettare di essere “chiamati dentro” (non dovrebbe essere una cosa lunga: a me la mail è arrivata in meno di 24 ore). Per ora non ho inviti da dare, ma appena ne ho vi faccio sapere!

E’ il primo che segnalo per una questione logica, siccome è l’unico (a parte i forum) che contempla l’idea di condividere il processo e non solo i lavori finiti. Nei prossimi episodi condividerò vari servizi di promozione e anche vendita di lavori per grafici freelance. Stei tiund!

Tags: , , , ,

Inversione a V

1 May

Dopo gli infiniti tentennamenti e ripensamenti che mi caratterizzano, ho deciso di reimpostare completamente questo blog, nella forma, nello stile, nei contenuti, e probabilmente anche nel nome.

Ci sarà più spazio per speciali dedicati a designer, illustratori, crafter e musicisti, più interviste e scambi di idee, ci saranno le guest moodboard o mooderviste per conoscere il gusto e le ispirazioni di quelli di cui ammiro il lavoro, per sbirciare dietro le quinte.
Insomma, si veleggia verso il formato webzine.

Al momento sono alla ricerca di collaboratori per questa nuova creatura, per cui se ci sono appassionati degli argomenti di cui tratto disposti a imbarcarsi, si facciano pure avanti. Intanto probabilmente il mio collaboratore fantasma, detto anche il Coach, perderà il dono dell’invisibilità (o forse resterà nell’ombra).

[ Nel frettempo ho anche eutanizzato il blog Go Green Design, che si reincarnerà in una board di Pinterest, magari aperta ai contributi di altri curatori.]

▲Ψ●ARCHETIPI●Ψ▲

29 Apr

Sto lavorando a un nuovo progetto personale, una serie di stampe a tema animali, elementi e simboli. Ci sarà il Lupoboro, in una nuova versione, per il tempo ciclico, la creazione e la distruzione. Il  Daino/Cervo sarà il legame col luogo in cui vivo ora e col passato di questo territorio. Ci saranno la Montagna e la Madre, fuse e sovrapposte, l’Albero e la Civetta.

il Daino prende forma

Sto ragionando su materiali e formati ma credo che partirò con una piccola serie di cartoline, qualcuna magari su legno così da battezzare anche l’attrezzatura per serigrafia, che è lì in un angolo molto triste.

Buona uggiosa e pigra (almeno qui) domenica!

Tags: , , , , ,

DIY di primavera

27 Apr

Per la rubrica idee DIY per il weekend, questa settimana provo a raccogliere qualche ispirazione su cosa fare dei vari fondi di cassetti e roba che mettiamo da parte da riutilizzare (“buttare” è una parola che non uso dal 1998!) durante le pulizie di primavera.

Eccone qualcuna, con tanto di link al tutorial:

Spago da vecchie magliette. Via relevedesign. Col cordino così ottenuto, si possono fare collane, tovagliette, tappetini, fasce per capelli, cordini per i pantaloni etc.

Magneti portapenne con vecchie scatole di tè o caramelle. Via birchandbird.

Questo è il vuotacassetti per eccellenza. Decorazioni da appendere fatte con: bottoni spaiati, vecchie chiavi e cucchiaini, campanellini, pezzi vari da lampadari, pezzettini di ceramica trovati in riva al fiume (questo blog parla del Tamigi, immagino ce ne siamo parecchi di pezzetti di teiere su quelle sponde), perline e via dicendo.
Questa la riprodurrò sicuramente con la variante rametti al posto dei tesori di fiume!
Via blogesteix chandeliers.

Il vuotadispensa: collana di fagioli. Via Etsy How-Tuesday.

Un altra decorazione vuotacassetti, con nastri, bottoni e vecchi ditali. Via Jakkila su Flickr.

Grattugia arrugginita? Una mano di colore e ta-daaa!

Tags: , , , , , , ,

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 29 other followers