Le erbe in tavola

12 Apr

In questa stagione spuntano tutte le piantine ed erbe nuove ed è il momento migliore per raccogliere, cucinare o conservare quelle commestibili.

Mi piace questa pratica non solo perchè mi permette di andare in giro per prati e boschi e trovare lì gli ingredienti per il pranzo o la cena, ma anche perchè ogni pianta che so riconoscere e preparare è legata al ricordo di qualcuno che me l’ha insegnata.

L’altro giorno Emi e Simona mi hanno insegnato a riconoscere il luppolo aka bruscandoli aka luertiis, che ora riesco a distinguere dalla vitalba, il cui uso invece ho imparato dai miei che l’hanno sempre usata per le frittate.

Cime di luppolo

Cima di vitalba

Sempre dai miei, ho imparato a riconoscere il tarassaco e a usarlo per le insalate, condito con aglio scottato e aceto, e i fiori di acacia, con cui abbiamo sempre fatto le frittelle in estate, e che inevitabilmente mi ricordano l’infanzia e pranzi di Maggio in terrazzo.

Tarassaco, detto anche piscialletto per le sue proprietà diuretiche ^^'

Con i boccioli del tarassaco, che in questo periodo sbuca veramente dappertutto, si fanno una sorta di finti capperi scottandoli in aceto e mettendoli sotto sale. Poi sono perfetti da aggiungere alle insalate miste.

Con l’ortica, che cresce ovunque da aprile a settembre, si possono fare risotti, ravioli e torte salate, ma la ricetta che faccio più spesso è quella del pesto di ortiche, imparata l’anno scorso da Vanet, mentre facevamo i nostri giri come wwoofer. Loro, sulle alpi cuneesi, lo fanno col caprino (di produzione propria! buonissimo), io poi ho sviluppato una variante vegan mentre stavamo da un altro host in Umbria, un signore vegano che mi faceva sperimentare nella sua cucina usando tutti gli ingredienti e condimenti incredibili giapponesi che aveva. La variante prevede tofu, olio e gomasio e semi misti al posto dei pinoli.

L'arcinota e ubiqua ortica

Un’altra cosa che ho imparato a Vanet è l’esistenza dello spinacio di montagna, un’erba saporitssima che cresce sui ricchi pascoli d’altura e non si trova sotto i 1800/2000 metri. Ci si possono fare frittate, torte e aggiungere le foglie più tenere alle insalate, come si fa con lo spinacio classico.

Posterò qualche foto-ricetta in questo periodo man mano che preparo i vari piatti forti con le erbe: la pasta al pesto di ortiche o la pasta fatta in casa con l’ortica nell’impasto, le torte salate con ripieno di erbette miste, l’insalata di tarassaco e i finti capperi, il risotto oppure il pesto di luppolo (sperimentato oggi, buonissimo anche quello!) la frittata con la vitalba o con gli asparagi selvatici.

E poi, c’è il capitolo germogli. E tutto questo senza nemmeno entrare nell’orto :)

Intanto, qualche risorsa online per la cucina con le erbe, e un paio di corsi di cucina selvatica in programma questa primavera:

  • corso di fitoalimurgia, in cucina con le erbe selvatiche(all’interno del corso di erboristeria all’aria aperta) del Giardino di Pimpinella, Marzabotto, Bologna.
  • giornata alla scoperta delle erbe servatiche commestibili, 22 Aprile (Earth Day) a Brescia
  • laboratorio di cucina naturale selvatica di Stefania Cunsolo

2 Responses to “Le erbe in tavola”

  1. astridula April 22, 2012 at 9:15 am #

    dovresti provare anche la Silene Vulgaris, chiamata in tanti modi: carletti, schioppetti, sclopit, grisulon, strigoli. è molto buona per fare risotti e frittate.

    • Isabella April 22, 2012 at 9:39 am #

      Grazie! Spero di scoprirne sempre di nuove, intanto mi studio gli erbari di mia mamma e tento di fare esperimenti senza avvelenarmi :P

Commenta

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 34 other followers

%d bloggers like this: